MNEMOSYNE un museo che racconta al turista:
rispondere agli interessi del visitatore per fare apprezzare i beni culturali

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l sistema MNEMOSYNE è un sistema altamente innovativo che offre informazioni di approfondimento personalizzato sulla base degli interessi dimostrati del visitatore. Utilizza videocamere e un software di visione artificiale in grado di rilevare il visitatore all’interno del salone durante la visita, comprendendo quali delle opere esposte lo hanno attratto maggiormente ed estrapolando quindi il suo profilo

di interesse. All’uscita del salone, in prossimità di un tavolo interattivo, il visitatore viene re-identificato. Riceverà quindi sul tavolo informazioni di approfondimento sulle opere che lo hanno maggiormente interessato e sui collegamenti con altre opere nel Museo o nella città di Firenze.

E’ la prima installazione in un contesto museale reale di un sistema di visione artificiale per offrire ai visitatori informazioni personalizzate sui propri interessi individuali.

È completamente non intrusivo: diversamente dal caso comune di utilizzo di dispositivi mobili, al visitatore non è richiesto né di indossare né di fare alcuna azione davanti alle opere di interesse.

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l sistema opera in modo del tutto rispettoso della privacy del visitatore. Le telecamere e il sistema di visione non rilevano informazioni sui tratti facciali dell’individuo ma solo informazioni sull’apparenza della figura quali colore e tessitura degli abiti. L’apparenza del visitatore è codificata in una stringa di numeri che ne cattura la maggior parte degli elementi distintivi.

I descrittori numerici sono quindi confrontati tra loro per effettuare la re-identificazione del visitatore e infine eliminati al termine del percorso. Le immagini riprese dalle videocamere non sono registrate.

Il sistema resterà installato in via sperimentale al Museo del Bargello fino a Giugno 2015.

Rassegna Stampa

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